Martedì 3 dicembre si è concluso il percorso progettuale in oggetto ispirato al testo di Luigi Garlando “Per questo mi chiamo Giovanni”(Rcs Editori) il cui protagonista è Giovanni, un bambino palermitano di dieci anni, che per il suo compleanno riceve un regalo molto particolare dal papà: una giornata speciale, un viaggio attraverso la città, per scoprire come mai si chiama proprio Giovanni. Tappa dopo tappa nel racconto hanno preso vita i momenti chiave della storia di Giovanni Falcone, il suo impegno, le vittorie e le sconfitte, le rinunce e l’epilogo. La passeggiata di Giovanni,  ha rappresentato un viaggio nella memoria alla ri-scoperta di Palermo e ha dato la possibilità di confrontarsi con storie reali, problemi, sconfitte e successi di una Palermo e una Sicilia che si impegna tutti i giorni per riconquistare la sua liberta e la sua dignità. Il viaggio nella memoria partiva quindi da Giovanni Falcone ma i confini sono stati allargati per ricomprendere altre storie di vittime note ma soprattutto di vittime meno note, spesso quasi dimenticate, per poter dar loro nuova vita attraverso la conoscenza del loro sacrificio da parte dei più giovani. Il progetto è stato uno strumento per stimolare la riflessione, la coscienza civica e l’impegno personale nei discenti delle classi quinte del circolo didattico. Esperto: Ins. Pastore Nicola, Tutor: Ins. Sciancalepore Maria.

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Link completo dell’istituto 16° CIRCOLO Europa-Basile”